Esperienze Condivise

Red Tuna nel Golfo di Napoli

Un’uscita speciale nel Golfo di Napoli

Quattro amici, una stessa passione, un unico obiettivo:
vivere insieme l’emozione del drifting al tonno rosso nel cuore del Mediterraneo.

Il mare è una tavola.
Temperatura perfetta, aria limpida, il Golfo di Napoli che si apre davanti a noi.

Sullo sfondo, il Vesuvio: grande, maestoso.
Sembra quasi guardarci e farci da guardiano.

Lo spot, le barche, l’attesa

Arriviamo sul posto presto, convinti di essere tra i primi…
e invece diverse barche sono già in pesca.

Segno che quella è proprio la giornata giusta.

L’ecoscandaglio inizia a parlare: primi segnali, prime letture interessanti.
Movimento sotto la barca ce n’è, ma i tonni restano diffidenti.
Mangiano… ma non sulle nostre esche.

Una scelta che cambia la giornata

Decido allora di calare anche la quarta canna.
Terminale più sottile, quella che di solito tengo come riserva.

Passano circa quindici minuti.
Poi, all’improvviso, la canna si piega.

Il tonno decide di mangiare proprio lì.
Era il segno che serviva: acqua torbida, condizioni particolari…
bisognava scendere di diametro.

La strategia diventa vincente

In quei giorni, su quello spot, avevamo visto tonni anche oltre gli 80 kg.
La media era intorno ai 30 chili, ma scendere troppo con i diametri poteva diventare rischioso.

Nonostante i dubbi, scelgo di alleggerire anche le altre canne.
E la scelta si rivela giusta.

Le allamate iniziano ad arrivare con regolarità.
Una dopo l’altra, combattute e gestite con calma, precisione e rispetto.

Adrenalina pura

Un tonno di circa 50 kg spezza l’amo proprio sotto la barca,
pochi istanti prima del rilascio: la stagione è chiusa, si pratica solo catch & release.

Poi c’è un momento di vera tensione.

Un tonno gira più volte intorno alla cima dell’ancora.
Sono costretto ad aprire quasi completamente la frizione per farlo nuotare libero,
mentre recuperiamo la cima e, con pazienza, riusciamo a liberare la lenza
facendo passare la canna sopra e sotto, più volte.

Momenti che insegnano rispetto, controllo, sangue freddo.

Sua maestà, il tonno

La giornata scorre veloce tra risate, concentrazione e battiti accelerati.
Tutti hanno la possibilità di confrontarsi con sua maestà: il tonno rosso.

Nonostante le attrezzature moderne, il drifting al tonno resta tra i combattimenti
più impegnativi — fisicamente e strategicamente.

Ed è proprio questo che lo rende così affascinante.

Il rientro, con il mare negli occhi

Rientriamo con il sole che cala piano,
stanchi ma pieni di adrenalina e soddisfazione.

Una giornata perfetta:
mare calmo, compagnia giusta, scelte tecniche azzeccate
e un confronto leale con uno dei pesci più straordinari del Mediterraneo.

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