Kappa Fishing Tel (+39) 388 924 58 18
Pesca Verticale Emozioni dal Fondo
$299.00
Vertical Fishing
Pesca mediante l’utilizzo di cefalopodi vivi – come calamari o seppie oppure con esche finte siliconiche e jig
VERTICAL BALL (PESCA COL VIVO IN VERTICALE CON CEFALOPODI)
La tecnica del vertical ball è un metodo altamente selettivo e moderno per insidiare grandi predatori di fondale, in particolare cernie e dentici. Si basa sull’utilizzo di cefalopodi vivi – come calamari o seppie – innescati su una montatura verticale con zavorra sferica, che permette all’esca di scendere rapidamente e lavorare in modo naturale vicino al fondo. Questa configurazione mantiene il vivo in costante movimento, imitandone il comportamento reale e rendendolo irresistibile per i predatori che cacciano appostati tra rocce, franate e secche.
Una volta raggiunta la quota desiderata, la vertical ball offre un controllo totale dell’innesco: si percepiscono chiaramente sia i movimenti del cefalopode sia gli attacchi improvvisi del pesce. Le ferrate sono spesso decise e il combattimento, specialmente con cernie e grossi dentici, richiede tecnica, prontezza e attrezzatura robusta. È una pesca adrenalinica e estremamente efficace, ideale per chi desidera una sfida tecnica e catture di grande prestigio.
PESCA IN VERTICALE CON ESCHE FINTE (SILICONICHE E JIG)
La pesca verticale con esche artificiali, sia siliconiche che metal jig, è una tecnica estremamente efficace per insidiare predatori di fondale e mezz’acqua come dentici, cernie, ricciole, pagri e vari pelagici in caccia. Si sviluppa in verticale sotto la barca, lavorando l’esca nella colonna d’acqua con movimenti controllati e ripetitivi che imitano in modo realistico la fuga o il nuoto di una preda.
L’attrezzatura prevede canne corte e sensibili, con elevata capacità di sollevamento, abbinate a mulinelli rotanti o spinning dotati di trecciati sottili e resistenti (PE 1.5 – PE 4, in base alla profondità). Il terminale in fluorocarbon garantisce maggiore resistenza all’abrasione durante il contatto con rocce e ostacoli.
Le esche siliconiche vengono animate con jerkate morbide e cadute controllate, imitano perfettamente cefalopodi o piccoli pesci e risultano molto efficaci su pesci sospettosi o poco attivi. I metal jig, invece, permettono di raggiungere rapidamente grandi profondità e lavorare con movimenti più ampi e aggressivi, generando vibrazioni e flash che attirano predatori anche da lontano.
La chiave della tecnica sta nel mantenere il contatto costante con l’esca, adattando ritmo e velocità del recupero alla risposta dei pesci e alla conformazione del fondale. Ogni discesa può trasformarsi in un attacco improvviso, rendendo la pesca verticale una disciplina dinamica, tecnica e adrenalinica, ideale per chi cerca una sfida autentica e catture di grande prestigio.
Quali pesci insidiare con la pesca jigging?
Questa tecnica offre l’opportunità di catturare una varietà di prede marine, alcune delle quali possono sorprendere anche i pescatori più esperti:
- Ricciole e dentici: sono spesso bersagliati con questa tecnica, grazie alla capacità dell’artificiale di attirarli con un movimento simulato di preda
- Pagelli e tanute: nonostante di solito si nutrano di anellidi e molluschi, i pagelli e le tanute possono essere attirati dall’artificiale per un attacco teso a eliminare il “nemico”. Sono prede atipiche ma non rare nel vertical jigging
- Dentici corazzieri e pagri: nel centro-sud e nel sud, i dentici corazzieri e i pagri sono obiettivi ambiti, grazie alla loro potenza e aggressività
- San pietro, murena, razza e cernia: queste prede si trovano in profondità, ma devi avere un po’ di fortuna nel posizionare l’esca nelle loro vicinanze
- Gallinella e scorfano: anche se meno frequenti, puoi catturare queste prede con questa tecnica. Il consiglio però è di posizionare l’esca nelle immediate vicinanze dei pesci
- Lampughe, palamite e ricciole: nella fascia di mezzo fondo, è possibile insidiare queste specie
Avrai quindi notato che sono molteplici le prede che puoi catturare con questa disciplina giapponese. Nel prossimo paragrafo vediamo genericamente quali sono le attrezzature migliori che naturalmente puoi trovare su GEMA Pesca e Sport.
Vertical jigging: quale attrezzatura?
Puoi praticare questa tecnica particolare utilizzando i seguenti strumenti:
- Canna da pesca: possono essere in due o tre sezioni e avere una lunghezza che varia da 1,60 a 2,40 metri, offrendo la flessibilità necessaria per diverse condizioni di pesca
- Mulinello resistente: opta per modelli con capacità di recupero adeguate e una bobina che possa contenere almeno 300 metri di filo con un diametro di 0,40 mm. Un mulinello da 6000 o 8000 è ideale per il vertical jigging leggero, mentre per le acque più profonde si consiglia un modello da 10000 o più grande
- Ecoscandaglio (opzionale): sebbene non indispensabile, un ecoscandaglio può essere davvero molto utile per individuare i punti di pesca migliori. Ovviamente devi saper interpretare correttamente le informazioni fornite dall’ecoscandaglio. Per esempio, la presenza di pesci di piccole dimensioni potrebbe non significare la presenza di predatori.
Un paragrafo a parte meritano gli artificiali che danno il nome a questa disciplina. Continua a leggere se vuoi scoprire quanti tipi di jig puoi trovare sul mercato.
I migliori artificiali per la pesca a jigging
Nel vasto mondo degli artificiali per la pesca a jigging, le opzioni sono ampie, con una varietà di forme, pesi e colori progettati per attirare l’attenzione delle prede e massimizzare le tue possibilità di cattura.
Ecco alcuni dei migliori jig che puoi trovare sul mercato:
- Kabura jig e tai kabura: questi jig, che assomigliano a piccoli polpi, sono dotati di una testa piombata e tentacoli in silicone. Il loro movimento sul fondo, che solleva una nuvola di sabbia, attira l’interesse dei predatori in modo efficace
- Inchiku: caratterizzato da una forma allungata e tentacoli in silicone, l’inchiku è un metal jig versatile e amato dai pescatori per la sua capacità di attirare molte specie ittiche
- Squid jig: con una forma idrodinamica che ricorda un gamberetto e dotato di coroncine, la totanara (squid jig) è un’ottima scelta per catturare cefalopodi e altri pesci predatori. I suoi colori accattivanti e la possibilità di avere una coda luminosa lo rendono particolarmente efficace in acque poco illuminate
- Tenya: questo jig è caratterizzato da una testa piombata, armata con amo e assist hook con cordino. Il suo movimento imita quello di un piccolo gambero, richiamando l’attenzione delle prede e offrendo una buona probabilità di cattura
Con un po’ di sperimentazione e conoscenza sul comportamento dei pesci, puoi trovare il jig perfetto per ottenere grandi risultati durante le tue sessioni di pesca a jigging.
Quali pesci insidiare con la pesca jigging?
Questa tecnica offre l’opportunità di catturare una varietà di prede marine, alcune delle quali possono sorprendere anche i pescatori più esperti:
- Ricciole e dentici: sono spesso bersagliati con questa tecnica, grazie alla capacità dell’artificiale di attirarli con un movimento simulato di preda
- Pagelli e tanute: nonostante di solito si nutrano di anellidi e molluschi, i pagelli e le tanute possono essere attirati dall’artificiale per un attacco teso a eliminare il “nemico”. Sono prede atipiche ma non rare nel vertical jigging
- Dentici corazzieri e pagri: nel centro-sud e nel sud, i dentici corazzieri e i pagri sono obiettivi ambiti, grazie alla loro potenza e aggressività
- San pietro, murena, razza e cernia: queste prede si trovano in profondità, ma devi avere un po’ di fortuna nel posizionare l’esca nelle loro vicinanze
- Gallinella e scorfano: anche se meno frequenti, puoi catturare queste prede con questa tecnica. Il consiglio però è di posizionare l’esca nelle immediate vicinanze dei pesci
- Lampughe, palamite e ricciole: nella fascia di mezzo fondo, è possibile insidiare queste specie
Avrai quindi notato che sono molteplici le prede che puoi catturare con questa disciplina giapponese. Nel prossimo paragrafo vediamo genericamente quali sono le attrezzature migliori che naturalmente puoi trovare su GEMA Pesca e Sport.
Vertical jigging: quale attrezzatura?
Puoi praticare questa tecnica particolare utilizzando i seguenti strumenti:
- Canna da pesca: possono essere in due o tre sezioni e avere una lunghezza che varia da 1,60 a 2,40 metri, offrendo la flessibilità necessaria per diverse condizioni di pesca
- Mulinello resistente: opta per modelli con capacità di recupero adeguate e una bobina che possa contenere almeno 300 metri di filo con un diametro di 0,40 mm. Un mulinello da 6000 o 8000 è ideale per il vertical jigging leggero, mentre per le acque più profonde si consiglia un modello da 10000 o più grande
- Ecoscandaglio (opzionale): sebbene non indispensabile, un ecoscandaglio può essere davvero molto utile per individuare i punti di pesca migliori. Ovviamente devi saper interpretare correttamente le informazioni fornite dall’ecoscandaglio. Per esempio, la presenza di pesci di piccole dimensioni potrebbe non significare la presenza di predatori.
Un paragrafo a parte meritano gli artificiali che danno il nome a questa disciplina. Continua a leggere se vuoi scoprire quanti tipi di jig puoi trovare sul mercato.
I migliori artificiali per la pesca a jigging
Nel vasto mondo degli artificiali per la pesca a jigging, le opzioni sono ampie, con una varietà di forme, pesi e colori progettati per attirare l’attenzione delle prede e massimizzare le tue possibilità di cattura.
Ecco alcuni dei migliori jig che puoi trovare sul mercato:
- Kabura jig e tai kabura: questi jig, che assomigliano a piccoli polpi, sono dotati di una testa piombata e tentacoli in silicone. Il loro movimento sul fondo, che solleva una nuvola di sabbia, attira l’interesse dei predatori in modo efficace
- Inchiku: caratterizzato da una forma allungata e tentacoli in silicone, l’inchiku è un metal jig versatile e amato dai pescatori per la sua capacità di attirare molte specie ittiche
- Squid jig: con una forma idrodinamica che ricorda un gamberetto e dotato di coroncine, la totanara (squid jig) è un’ottima scelta per catturare cefalopodi e altri pesci predatori. I suoi colori accattivanti e la possibilità di avere una coda luminosa lo rendono particolarmente efficace in acque poco illuminate
- Tenya: questo jig è caratterizzato da una testa piombata, armata con amo e assist hook con cordino. Il suo movimento imita quello di un piccolo gambero, richiamando l’attenzione delle prede e offrendo una buona probabilità di cattura
Con un po’ di sperimentazione e conoscenza sul comportamento dei pesci, puoi trovare il jig perfetto per ottenere grandi risultati durante le tue sessioni di pesca a jigging.
Domande frequenti
Come si fa il Vertical Jigging?
È una tecnica di pesca praticata principalmente dalla barca o dal gommone, che si concentra sull’utilizzo di un’artificiale chiamato jig, solitamente realizzato in metallo e caratterizzato da una forma allungata. L’azione di pesca si suddivide in diverse fasi:
- Calata: dopo aver preparato l’attrezzatura, si cala la lenza fino a toccare il fondale
- Jerking: una volta che la lenza è giunta sul fondo, si eseguono movimenti verticali sulla canna simili a rapidi strattoni elastici verso l’alto
- Recupero: continuando con movimenti irregolari, si procede al recupero tirando verso l’alto la canna con scatti rapidi, accompagnati da giri di mulinello
Durante l’intero processo, mantieni la canna in posizione verticale e adottare jerkate corte o profonde a seconda della situazione. Questa tecnica giapponese può essere fisicamente impegnativa, ma offre un’esperienza di pesca estremamente entusiasmante.
Cosa si prende con il jig?
Con il jig puoi catturare principalmente ricciole e dentici. Tuttavia, ci sono varianti che consentono di pescare anche specie meno pregiate come scorfani, pagelli, gallinelle e pagri. Inoltre, è possibile fare incontri sorprendenti con pesci inusuali attratti dall’esca artificiale, come tanute, saraghi maggiori, murene, gronchi, trigoni, razze, palamiti, tombarelli, alletterati, lampughe e lanzardi.
Quale mulinello per la pesca a vertical jigging?
Per il Vertical Jigging, i mulinelli devono essere robusti, leggeri e compatto. Per il jigging leggero in fondali meno profondi, si consigliano mulinelli delle dimensioni 6000/7000, mentre per il jigging pesante, con prede di mole considerevole, si preferiscono mulinelli di almeno 8000 o 10000. È fondamentale che il mulinello sia proporzionato all’artificiale e alla canna utilizzata, e che abbia un rapporto di recupero tra 4:1 e 5:1 per movimenti precisi e veloci sul fondale.
Quale canna per la tecnica jigging?
Per il Vertical Jigging, occorrono canne specifiche progettate per sostenere artificiali pesanti, da 50 g a 200 g. Devono essere robuste per resistere allo stress della pesca, ma anche leggere e dotate di una schiena potente per contrastare le fughe delle prede. L’azione deve essere parabolica per garantire una buona sensibilità e la capacità di percepire anche i minimi movimenti dell’esca. Una lunghezza più corta favorisce il controllo durante la battuta di pesca.
La tua passione, il nostro mare
Siamo specializzati in tecniche di pesca sportiva come drifting,
traina e bolentino. Offriamo consigli, guide pratiche e attrezzature di qualità per vivere al meglio ogni uscita in mare.
Porto di Acquamorta, Via Guglielmo Marconi, 80070 Monte di Procida NA
Coordinate 40°47′,48 N 14°02′,40 E
N. posti barca 547
Lunghezza max m.12
VHF canale 67
Devi effettuare l’accesso per pubblicare una recensione.
Come Puoi Fare Lezione di Pesca
Scegli il contesto più adatto a te: la guida, la tua barca, un mezzo tecnico o la formazione teorica.
Puoi scegliere come svolgere la tua lezione di pesca in base alle tue esigenze, al tuo livello e agli obiettivi che vuoi raggiungere. La guida ti propone diversi contesti: in mare con supporto nautico, sulla tua barca, con mezzo tecnico scelto in base alla tecnica oppure con lezioni teoriche a terra o online. Ogni percorso è personalizzato per aiutarti a imparare in modo chiaro, sicuro e progressivo.
Come raggiungerci
Il punto di incontro per le nostre lezioni di pesca è il Porto di Acquamorta, situato a Monte di Procida (NA).
Indirizzo: Via Guglielmo Marconi, 80070 Monte di Procida (NA) Parcheggio disponibile
Puoi raggiungerci facilmente:
- 🚗 Auto: 40 min da Napoli, parcheggio vicino al porto.
- 🚆 Treno: Napoli Centrale + autobus EAV.
- ✈️ Aereo: Aeroporto Capodichino → 40 min in auto.
Ti aspettiamo al Porto di Acquamorta per una lezione di pesca!
Clicca sulla mappa per ottenere le indicazioni stradali e prenota la tua uscita oggi stesso.

Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.